il mastio

il mastio
del Castello
Il Mastio (Torrione), alto circa 34 metri, misura 68 metri quadrati alla base (di pianta quadrata) è l’elemento più importante del vecchio castello. Partendo dalla base, si possono riconoscere tre metodologie costruttive: una base di quasi soli mattoni, una parte centrale realizzata con pietre squadrate, mentre la parte sommitale porta il marchio tipico della costruzione difensiva scaligera, ovvero l’alternanza tra pietra e cotto.
Una lapide alla sua base dice che nel 1882 il Comune di Lonigo demolì i resti del Castello Scaligero ed allargò le piazze circostanti per costruire il nuovo Tempio (l’attuale Duomo).
Su richiesta è visitabile in orario di apertura dell’Ufficio Turistico di Lonigo ( Sabato 10.00-12.30 /15.30 -18.00 Domenica 10.00-12.30 Lunedì 10.00-12.30 /15.30 -18.00 M: lonigo.iat@gmail.com T: 3791335016), e può offrire un’ottima vista su tutta la città: non per nulla era il mastio del Castello.
forse realizzato
durante l’epoca romana
Le prime fonti sono del 976, ma ci sono indizi che portano a pensare che alcune fortificazioni a Lonigo siano state realizzate già all’epoca romana.
In epoca medievale il castello era collocato su una collina lungo il fiume Novo. Con i domini scaligero e veneziano gli assedi e le distruzioni cessarono, ma già nel ‘500 il Castello di Lonigo era quasi in rovina poiché la Città di Vicenza ne aveva sospeso la manutenzione.