Percorso cicloturistico Km 30

Santuario Madonna dei Miracoli, zona artigianale, Campistorti, via Bonioli, ponte della Vittoria, Sarego, Campagnola di Meledo, ponte sul Guà, Monticello di Fara, Almisano, via Boschetta, vatreria, sottopassaggio ferroviario, via Cà Bandia, Palazzetto, stazione ferroviaria di Lonigo, via Trassegno, località Basse, Streada delle Pietre, Pavarano, Fossalunga, Santo Stefano di Zimella, ponte sulla Togna, villa Pisani, ponte sul Guà, Bagnolo, San Tomà, Santa Marina, Ippodromo comunale di Lonigo, via Roma, piazza Garibaldi, ponte San Giovanni, zona artigianale di Madonna, Santuario Madonna dei Miracoli.

Consigli

  • Rispettare il codice della strada;
  • Partire sempre un po’ allenati;
  • Porta sempre con te la carta topografica del percorso;
  • Se ti senti perduto chiedi informazioni ai residenti;
  • Porta sempre con te l’attrezzatura per riparare la bici;
  • Prima di partire controlla bene che la bici sia in ordine;
  • Cerca sempre di renderti visibile con catarifrangenti e giubbetti specifici;
  • Indossa sempre il caschetto;
  • Porta sempre con te un telefono cellulare.

Note tecniche

Punto di partenza e di arrivo Santuario Madonna dei Miracoli di Lonigo
Dislivello Nessuno, salvo qualche superamento di viadotti
Difficoltà Nessuna. Percorso adatto a persone di sana costituzione fisica e psicologica
Punti di ristoro (bar) In tutte le frazioni

descrizione

del percorso

Santuario di Santa Maria dei Miracoli - Vecchi alberi di gelso - Capitello votivo dell'Immacolata di via Campistorti - Risorgiva in via Campistorti

(1) - (2) - (3) - (4)

Il punto di partenza è davanti al Santuario della Madonna dei Miracoli di Lonigo (1). Con la bici si procede per via Chiesa, in fondo alla via si gira a destra e si prosegue fino all'incrocio con via dell'Artigianato. Si tiene la sinistro e poco più avanti, sulla sinistra, si vedono dei grossi
alberi di gelso (2). Si continua superando una curva sullo destra e subito a sinistra si vede il capitello votivo a edicola dell'Immacolata, di recente costruzione (3). Continuando per via Campistorti, all'incrocio, a destro, dentro lo scolino (fosso), si vede forse l'ultima risorgiva rimasta nello zona: dalla risorgiva sgorga acqua in tutto il periodo dell'anno (4).

Bonioli

Ponte sul Rio Camparolo - Chiesetta di via Bonioli a Lonigo - Il fiume Guà

(5) - (6) - (7)

Si procede ancora per via Compistorti, si supera il ponte sul Rio Camparolo (5) e, poco più avanti, all'incrocio, si gira a destra. Si procede per qualche decina di metri fino arrivare alla chiesetta di via Bonioli, con capitello a nicchia dedicato all'Assunta, la piazzetta e la tipica osteria (6). Dalla chiesetta di via Bonioli si va in fondo alla piazzetta, e a piedi si superano alcuni scalini e si sale sull'argine destro del fiume Guà (7).

Vista sulla Cantina dei Colli Berici - La Giazzara di Sarego -

(8) - (9)

Da questo punto si possono vedere Villa San Fermo, il Duomo e una suggestiva panoramica di via Bonioli. Si procede ora per pista ciclabile verso nord. Arrivati sul ponte della Vittoria si attraversa la strada che collega Lonigo a Locara (fare attenzione al traffico) e si continua per la pista ciclabile che corre sull'argine del fiume Guà. Sulla destra si può vedere la vecchia pelatària (ex concia delle pelli), la cantina dei Colli Berici e il parco di Villa San Fermo (8). Arrivati al ponte di Sarego, si attraversa la strada, si passo il ponte e si procede continuando ancora per pista ciclabile che scorre sull' argine di mezzo tra il fiume Guà e il Brendola. Qui a Sarego è interessante visitare la vecchia Giazzara (9) (proprietà privata).

Villa Favorita a Lonigo

Il vecchio molino alla Campagnola - Villa Favorita

(10) - (11)

Dal ponte di Sarego si procede verso nord percorrendo con la bici l'argine di mezzo. Poco più avanti, finita la pista ciclabile, si procede per strada sterrata costeggiando l'argine del fiume Guà e si arriva alla Campagnola (10) (sede di un vecchio Molino ad acqua ora dismesso). All'incrocio, appeno passati sotto il viadotto della strada che da Meledo porta a Monticello di Fara, si percorre lo strada sterrata di sinistra che sale sopra il viadotto ed il ponte
sul fiume Guà. Da questo punto di osservazione si può vedere, sopra una collinetta isolata, la villa Da Porto detta La Favorita (11), opera del Muttoni. Superato il ponte si scende un po' e si prosegue verso Monticello di Fara. Arrivati alla chiesa, si attraversa la strada, si gira a sinistra e poi subito a destra percorrendo via San Giovanni Bosco. Dopo un rettilineo si attraversa la strada che collega Lonigo a Gambellara (fare attenzione al traffico) e si costeggia l' argine sinistro di Rio Camparolo.

Almisano - Capitello di via Trassegno

(12) - (13)

Si passa un ponticello, si tiene la destra e si arriva ad Almisano (12). Al monumento ai caduti si tiene la destra e si procede verso nord. Poco più avanti, davanti alla sede della Protezione Civile, si gira a sinistra e si prosegue per via Boschetto. Dopo aver percorso qualche curva, si continua verso nord e si passa tra l'Ecoglass e la Cartiera (rispettivamente: riciclaggio e lavorazione del vetro). Si passa sotto il ponte della ferrovia e, poco più avanti, si gira a sinistra per via Cà Bandia. Si procede diritti, all'incrocio si tiene la sinistra e si prende via Ciron, fino ad arrivare all'Agriturismo Palazzetto Ardi. Passato l'agriturismo, all'incrocio si gira a sinistra, si ripassa sotto la ferrovia e si continua fino ad incrociare la strada che da Lonigo porta alla stazione ferroviaria di Locara. Si gira a sinistra e si prosegue fino ad arrivare al capitello di via San Vettore (13).

Una risorgiva a Trassegno

Risorgiva (le Basse) - Capitello di via Madonna - Paleoalveo del fiume Adige

(14) - (15) - (16)

A questo punto si abbandona la strada principale e si percorre la via Trassegno. Poco più avanti sulla destra, c'è una risorgiva con fontana con inciso il detto ``Chi beve quest'acqua campa cento anni`` (14). Si va ancora avanti fino all'incrocio, si percorre ora la Strada della Pietre. In fondo alla via c'è l' incrocio con la strada che collega Lonigo con San Bonifacio. Si gira a sinistra per via Pavarano fino alle indicazioni stradali per Santo Stefano di Zimella. Qui consigliamo una breve deviazione per visitare il capitello dedicato alla Madonna (15). Ritornati all'incrocio si prosegue verso Santo Stefano in direzione sud, per un tratto si percorre il paleoalveo del fiume Adige (16). Si supera via Fossalunga e, alla rota toria, si procede ancora verso Santo Stefano.

Foto storica della barchessa Villa Pisani

Barchesse di Villa Pisani - Villa Pisani Bonetti di Bagnolo di Lonigo - Chiesa di Bagnolo

(17) - (18) - (19)

Poco più avanti, arrivati a Santo Stefano, si gira a sinistra e si prosegue attraversando tutto il paese. Si passa davanti alla chiesa e poco dopo, si passa il ponte sulla Togna. Percorrendo la strada principale, si arriva alle barchesse di Villa Pisani, dove si trova un capitello poco visibile dalla strada (17). Poco più avant i si arriva a Villa Pisani (18). Si supera il ponte sul fiume Guà e si scende per la stradina di destra. Si attraversa la strada (attenzione al traffico) ed eccoci o Bagnolo(19).

Pista Speedway Lonigo

Capitello a edicola di San Tomà - Chiesa di Santa Marina - Pista dello Speedway

(20) - (21) - (22)

Superato il bar, si costeggia la strada principale verso Lonigo per una decina di metri e poi si percorre la strada sulla destra, via Belvedere. Si procede verso nord-est fino arrivare al capitello di San Tomà (20). Si supera l'incrocio e si prosegue ancora per via Belvedere fino all'incrocio con via Turati. Si gira a destra, e poco dopo, a sinistra per via Santa Marina, fino ad arrivare alla vecchia chiesetta di Santa Marina (21). Si procede ancora verso nord, si attraversa la strada che collega le località Rotonda e Stamberga, si prosegue ancora per via Santa Marina e, poco dopo, sulla sinistra troviamo la pista dello Speedway (22).

Ippodromo comunale - Capitello a nicchia al ponte San Giovanni - Capitello al ponte della Mola

(23) - (24) - (25)

In fondo allo via, lasciato il cimitero alla propria destra, si gira a sinistra e si prosegue fino ad arrivare all'Ippodromo Comunale (il Circolo) (23). Si attraversa il Circolo e si procede per via Roma e si arriva in piazza Garibaldi. Si gira a sinistra sotto i portici della Piazza, si passa davanti al Duomo e si continua in direzione San Bonifacio per pista cicabile. Si supera il ponte sul fiume Guà e, prima della discesa, si noti a destra il capitello a nicchia dedicato a San Giovanni Nepomuceno (24) (protettore delle acque). Si continua ancora per la pista ciclabile che fiancheggia la strada principale fino ad arrivare al Ponte della Mola. Ben visibile dal ponte il capitello a edicola dedicato alla Madonna (25). Superato il ponte sul Rio Comparalo si continua ancora a percorrere la pista ciclabile fino al cimitero di Madonna. Da qui si percorre lo vecchia strada della ferrovia fino al campo da calcio, si gira a sinistra e si procede per via Chiesa. Poco dopo eccoci tornati al Santuario della Madonna dei Miracoli di Lonigo.

fine

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